Memoria del beato

Da: https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/dalla-parte-delle-vittime-di-ideologie-e-totalitarismi

Matteo Liut

Odoardo Focherini. Dalla parte delle vittime di ideologie e totalitarismi

Lì dove ci sono oppressi, perseguitati, vittime di violenza si trova il cuore di Dio. Ex è su queste frontiere dell’umanità ferita che i cristiani sono chiamati a portare in prima persona la testimonianza di un Vangelo che cambia la storia. Si inserisce in questo orizzonte la profezia del beato Odoardo Focherini, testimone che non ebbe paura di opporre la luce del Risorto al buio dei totalitarismi, facendosi carico soprattutto delle vittime delle ideologie del suo tempo. Profezia che ben si coglie nelle parole scritte alla moglie il 3 agosto 1944 dal campo di concentramento in cui si trovava: «In ogni ora nella preghiera ci ritroveremo anche davanti a Dio per pregarlo di aiutarci, di proteggerci di darci luce e forza, coraggio e fede, di santificare e fruttificare a nostro vantaggio e per i nostri bimbi il nostro dolore». Anche nell’ora più buia la fiducia in Dio non era mai venuta meno. Focherini era nato a Carpi nel 1907, era cresciuto in Azione Cattolica e aveva sposato Maria Marchesi, con la quale ebbe sette figli. Era assicuratore ma collaborava con alcuni giornali cattolici come «L’Avvenire d’Italia». Venne arrestato per aver messo su una rete di aiuto per gli ebrei perseguitati dai nazifascisti e fu internato a Fossoli, Gries, Flossenburg e Hersbruck, dove infine morì tra il 24 e il 27 dicembre 1944. È beato dal 2013. 

Il mare e il tombino

L’iniziativa dei bambini della scuola primaria di Rumo “Odoardo Focherini e Maria Marchesi” per sensibilizzare sul tema dell’inquinamento delle acque

https://www.nosmagazine.it/dettaglio/9342/home/0/il-mare-inizia-tombino.html

RUMO. Il mare in un tombino. O meglio, il mare inizia in un tombino. Una targa speciale è stata posta dagli alunni della scuola primaria di Rumo per sensibilizzare sul tema dell’inquinamento delle acque.

“Perché le forme di inquinamento che minacciano il nostro ecosistema marino – commenta su Facebook la sindaca Michela Noletti – possono generarsi anche da ciò che si butta negli scarichi delle abitazioni o che viene raccolto dall’acqua piovana, che non scompare, ma prosegue la propria corsa in torrenti, fiumi e mari.

Lo sanno bene i bambini della nostra Scuola Primaria ‘Odoardo Focherini e Maria Marchesi’ – prosegue Noletti – sempre impegnati alla salvaguardia dell’ambiente e alle tantissime attività di ‘vita vera’ che con eccellenti risultati affiancano alla consueta didattica. E così attraverso la loro capacità creativa affiancata da meravigliosi insegnanti, su di una caditoia comunale hanno posto una targa ‘Il mare Adriatico inizia qui’. E hanno ragione!” 

La Memoria rende Liberi

Si è svolta oggi la Camminata verso il Campo di Fossolidella scuola secondaria di primo grado intitolata a Odoardo Focherini

Una mattinata densa di spunti e contenuti dove – grazie al lavoro dei docenti – i ragazzi hanno potuto ascoltare, partecipare e condividere il lavoroso svolto nei mesi precedenti.

Tra i presenti, Paola Focherini porta il suo emozionato saluto alla scuola intitolata a suo padre.

Alcuni dei disegni realizzati dagli studenti

Abbraccio che cambia la vita

Incontro nazionale con Papa Francesco il 25 aprile. Il racconto dell’esperienza della delegazione carpigiana

Oltre 80mila persone, provenienti da tutte le diocesi d’Italia, hanno partecipato all’incontro nazionale dell’Azione Cattolica con Papa Francesco svoltosi il 25 aprile in piazza San Pietro. Erano presenti anche 113 rappresentanti dell’Azione Cattolica di Carpi, guidati dalla presidente Benedetta Lodi. Questo il racconto della loro esperienza.

Il gruppo diocesano si è distinto per la presenza dello stendardo del beato Odoardo Focherini, ricordato tra i martiri, beati e santi dell’Azione Cattolica, legati all’antifascismo e alla Resistenza, in coincidenza del 25 aprile.