Un nonno, tanti nonni…

«Non fu follia ciò che spinse mio nonno a contraddire la logica nazista, quando avrebbe potuto tranquillamente aggirarla.
Non fu disperazione ciò che lo porto ad abbandonare i suoi, sua figlia di cinque anni e suo figlio di appena uno.
Esiste una logica più alta e nobile della ragione di questo mondo. […]
Solo all’interno di una logica antinomica ed escatologica, critica e pneumatologica, la morte di mio nonno ha un senso e la famiglia una giustificazione»

A. Arianokovskij, Père Dimitri Klepenin, in Emilia Bea, Marija Skobocova, L’esilio, la conversione, il lager, Effta ed, 2009, p. 88-89