Sabato 10 ottobre

Giornata intensa, sintetizzata sulla pagina Fb della diocesi di Carpi.

Qui alcuni stralci, foto e video

Saluti istituzionali al convegno di apertura della due giorni dedicata al Beato Odoardo Focherini (Cattedrale di Carpi, 10 ottobre 2020). Alberto Bellelli, sindaco di Carpi: Odoardo Focherini, la responsabilità intergenerazionale della sua scelta e l’esempio di “ribellione” alle regole ingiuste del suo tempo che ci sprona ad adoperarci oggi per la nostra società. Pierluigi Castagnetti, presidente della Fondazione Fossoli: Focherini martire dell’amore, di una resistenza che è carità verso i perseguitati, mentre il nazifascismo propagandava la cultura dell’odio. È grazie a lui e a don Francesco Venturelli se si sono mantenuti la memoria del campo di Fossoli e di coloro che vi sono passati e il legame di questa realtà con la città di Carpi.

Saluto del Vescovo Erio Castellucci al convegno di apertura della due giorni dedicata al Beato Odoardo Focherini (Cattedrale di Carpi, 10 ottobre 2020). “Uomo comune o eroe sono due caratteristiche che consideriamo opposte – ha affermato il Vescovo -. Al contrario, l’eroe nella Chiesa è colui che compie quotidianamente il proprio dovere alla luce del Vangelo. Il cristiano vive nel mondo e, per il profondo amore a Cristo e alla Chiesa, sente il bisogno di dilatare questo stesso amore al mondo. Chiediamo al Signore nella preghiera che ci faccia essere persone così comuni e, nello stesso tempo, eroiche, come Odoardo, da donare la nostra vita agli altri”

don Erio Castellucci

Lo storico Paolo Trionfini al convegno di apertura della due giorni dedicata al Beato Odoardo Focherini (Cattedrale di Carpi, 10 ottobre 2020): “Focherini si formò nell’Azione Cattolica né più né meno di tanti giovani uomini negli anni ’20 e ’30 del Novecento. Ma portò a compimento gli stimoli ricevuti nel corso della sua formazione con una immersione della propria coscienza nella storia del tempo. La sua scelta di aiutare gli ebrei fu resistenza a tutti gli effetti, anche se non armata. Una resistenza spirituale, non contro ma per”

Il filosofo Roberto Mancini al convegno di apertura della due giorni dedicata al Beato OdoardoFocherini (Cattedrale di Carpi, 10 ottobre 2020): “La complessità della realtà che viviamo oggi ci impone una trasformazione: da una società fondata sul potere – politico, religioso, economico – che si interseca in un sistema caotico, che è autoreferenziale e genera schiavitù per coloro a cui è imposto ma anche per chi lo esercita, ad una società che ha come fondamento la giustizia. Non da intendersi in senso penale, ma come prendersi cura, come servizio, come autorità di chi apre una strada ed insegna. Lo avevano compreso martiri come Focherini, Bonhoeffer e Hetty Hillesum, che riconobbero questo principio in quanti stavano soccombendo e si posero al loro fianco”

Il teologo Severino Dianich al convegno di apertura della due giorni dedicata al Beato OdoardoFocherini (Cattedrale di Carpi, 10 ottobre 2020): “Oggi si assiste in tanti Paesi ad un revival dei nazionalismi, con grande disprezzo della memoria visto che hanno causato due guerre mondiali, e ad una strumentalizzazione delle rispettive tradizioni religiose. Nello stesso tempo si registra una debolezza delle democrazie liberali nell’elaborare paradigmi normativi di fronte alla pluralità nelle nostre società. Le grandi religioni, invece, che nella storia, dobbiamo purtroppo riconoscerlo, hanno costituito non di rado fonti di conflitto, oggi sono una presenza epocale, come dimostra la Dichiarazione di Abu Dhabi del febbraio 2019, con il loro impegno per la fratellanza universale e la pace”

Geplaatst door Diocesi di Carpi op Zaterdag 10 oktober 2020
Video del momento pubblico di meditazione