Piccoli gesti

«Saul si ricorda molto bene delle tante persone non ebree che li hanno aiutati, a quei tempi: la segretaria del babbo – cioè la signora o forse signorina Casati – che dette loro una mano quando sfollarono a Milano; la signorina Schettini, che aiutò nonna Giulia, pur conoscendola a malapena, e poi si offrì per ricevere le lettere da Fossoli; la donna che ritornò dalla cella della mamma, appena arrestata, per consegnare l’anello e la pelliccia; il falegname che abitava di fronte loro a Mariano e che li accolse a braccia aperte quel maledetto giorno di dicembre, senza nemmeno farsi una domanda; e poi il signor Attilio Mennucci e anche lo Zanni, il povero Zanni che li accompagnava nei viaggi a Milano e che poi rimase sotto le macerie della casa.
Di alcuni di loro Saul non rammenta il nome, e se ne dispiace, perché sa che dalle scelte di queste persone, dai loro gesti a volte semplici ma che hanno richiesto comunque una dose di coraggio, proprio da questo è disceso tutto. Sarebbe bastata una parola, un cenno di una mano, due righe anonime su un pezzetto di carta e oggi non avremmo le famiglie di Miriam, di Saul, di Daniele».

Da Paolo Ciampi, Una famiglia, Giuntina, 2010, pp.166-167

Una serata speciale…

… perchè pensata col cuore, voluta con determinazione e realizzata con competenza.
Alla presenza di tanti cittadini di Rumo e turisti che conoscono la famiglia Focherini da sempre, la presentazione del libro lunedì 6 agosto presso l’auditorium di Marcena di Rumo è stato un evento denso e toccante.

Oltre che all’amministrazione comunale di Rumo, i più sinceri ringraziamenti vanno a tutti coloro che hanno reso possibile e interessante la serata:
l’ideatore Corrado Caracristi
l’autore Giorgio Vecchio
il lettore Giulio Visintainer
e la musica dei Ziganoff – http://www.myspace.com/ziganoff

Un ulteriore prova del legame della famiglia di Odoardo alla Val di Rumo!

Un nonno, tanti nonni…

«Non fu follia ciò che spinse mio nonno a contraddire la logica nazista, quando avrebbe potuto tranquillamente aggirarla.
Non fu disperazione ciò che lo porto ad abbandonare i suoi, sua figlia di cinque anni e suo figlio di appena uno.
Esiste una logica più alta e nobile della ragione di questo mondo. […]
Solo all’interno di una logica antinomica ed escatologica, critica e pneumatologica, la morte di mio nonno ha un senso e la famiglia una giustificazione»

A. Arianokovskij, Père Dimitri Klepenin, in Emilia Bea, Marija Skobocova, L’esilio, la conversione, il lager, Effta ed, 2009, p. 88-89

Reggio Emilia, FestIncontro, 15 giugno 2012

PREGHIERA DEI FEDELI:

Preghiamo perchè come Azione Cattolica, grazie anche all’esempio di quanti ci hanno preceduto come Odoardo Focherini,
sappiamo accogliere l’invito dell’Apostolo Paolo ad essere veramente radicati e fondati nella carità per comprendere
e conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza.
Per questo preghiamo

Stasera ricordiamo Odoardo Focherini, un altro “grande” di Azione Cattolica che presto sarà proclamato Beato.
Suscita in noi, Signore, quel desiderio di santità che ha spinto Odoardo al dono della sua vita per gli altri fino al martirio.
Per questo ti preghiamo

La libertà giugno 2012 pagg 10 11

 

Veglia di preghiera

Mercoledì 13 giugno, presso la sagra della parrocchia di Rolo, alle ore 21.00 si svolgerà una veglia di preghiera dedicata alla figura di Odoardo Focherini.
La veglia è organizzata dall’Azione Cattolica e dell’Agesci di Rolo.

 

 

Terremoto

A causa del forte evento sismisco e delle vittime che ha provocato,
la presentazione del 2 giugno è rimandata.

Chiediamo un po’ di pace per le nostre terre anche per intercessione di Odoardo che è nato a Carpi, ha operato a Mirandola, lavorava tra Modena e Bologna ed era spesso a Ferrara da amici, viaggiando continuamente per le nostre strade, le nostre piazze, fra la nostra gente.