Reggio Emilia, FestIncontro, 15 giugno 2012

PREGHIERA DEI FEDELI:

Preghiamo perchè come Azione Cattolica, grazie anche all’esempio di quanti ci hanno preceduto come Odoardo Focherini,
sappiamo accogliere l’invito dell’Apostolo Paolo ad essere veramente radicati e fondati nella carità per comprendere
e conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza.
Per questo preghiamo

Stasera ricordiamo Odoardo Focherini, un altro “grande” di Azione Cattolica che presto sarà proclamato Beato.
Suscita in noi, Signore, quel desiderio di santità che ha spinto Odoardo al dono della sua vita per gli altri fino al martirio.
Per questo ti preghiamo

La libertà giugno 2012 pagg 10 11

 

Veglia di preghiera

Mercoledì 13 giugno, presso la sagra della parrocchia di Rolo, alle ore 21.00 si svolgerà una veglia di preghiera dedicata alla figura di Odoardo Focherini.
La veglia è organizzata dall’Azione Cattolica e dell’Agesci di Rolo.

 

 

Terremoto

A causa del forte evento sismisco e delle vittime che ha provocato,
la presentazione del 2 giugno è rimandata.

Chiediamo un po’ di pace per le nostre terre anche per intercessione di Odoardo che è nato a Carpi, ha operato a Mirandola, lavorava tra Modena e Bologna ed era spesso a Ferrara da amici, viaggiando continuamente per le nostre strade, le nostre piazze, fra la nostra gente.

 

Qui il male non passa!

Con questa espressione mercoledì 23 maggio a Milano Gabriele Nissim ha descritto e sintetizzato la forza e la sensibilità di Odoardo Focherini.
La presentazione ha raccolto amici della famiglia Focherini, milanesi legati alla storia del campo di Fossoli, persone alla scoperta di Odoardo.
Riflessioni e spunti sono arrivati da tutti gli oratori lasciando così l’impressione che – pur di fronte a una così completa e ben fatta biografia – ci sia ancora tanto da dire su Focherini.

Avvenire Agorà, 2012-05-23 Milano
Odoardo Focherini, un Giusto fra le nazioni – Arte & Cultura – Incrocinews 2012-05-24
Gariwo_ la foresta dei Giusti _ Focherini_ un Santo, un martire o un uomo normale_Gariwo 2012-05-28

 

Rassegna stampa

Spulciando i media di oggi:

http://www.modenaonline.info/it/2012/05/11/salvo-gli-ebrei-dai-nazisti-odoardo-focherini-sara-beato-1269
http://genova.repubblica.it/cronaca/2012/05/10/news/aiut_ebrei_a_genova_beatificato_dal_papa-34880404/
http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/ebrei-jews-judios-15026/
http://www.accarpi.it/ac3/
http://www.agensir.it/pls/sir/v4_s2doc_text.autenticazione?macrotema=1&tema=3&oggetto=239532&lingua=3&target=1&rif=&rif1=

 

 

Quasi una preghiera…

«Ed ora ascolta, perché so che tu puoi ascoltarmi ed io ti rivedo in questo istante, vivo, come se tu mi fossi apparso davanti con il tuo inimitabile sorriso. […]
Queste pagine voglio siano un colloquio con te; ora tu mi sei vicino forse come non mai mi fosti nel breve ma pieno nostro sodalizio.
La fede che ci unisce e di cui mi desti mirabile esempio, abolisce il distacco terreno nell’eternità che ci attende.

Tu ci hai preceduti nella Casa del Padre, superando di un balzo la prova.
Noi superstiti ti sentiamo beato.
E chi se non te può aver ricevuto il premio, tu che hai preso con tanto impegnola tua qualità di cristiano ed hai amato sino alla morte coloro che il Signore ti aveva affidato?

Noi abbiamo bisogno del tuo aiuto ancora e della tua preghiera. Siamo noi che abbiamo ancora bisogno di te, per poter trovare nella tua preghiera la forza di vivere sin tanto che il Signore vorrà e di fornire sino alla fine quanto il Signore ci chiede. […]
Non passa giorno che io non parli di te. Non passa giorno che io pensando ai miei morti che hai consolati, guardando i miei vivi che son vivi perché tu li hai salvati, non tragga dalla tua presenza, dal tuo esempio una serena forza che mi aiuta a sopportare la mia croce, a compiere meno indegnamente il mio dovere, ad amare meglio di quanto non saprei Iddio; non pensi che una eguale pena è vissuta con un sforzo eroico, dalla tua Maria, nella tua casa, accanto ai tuoi figlioli.
E in quella pena ci sentiamo uniti per benedire il tuo sacrificio ed il nostro dolore che ci avvicina a Dio crocifisso».

Giacomo Lampronti, Mio fratello Odoardo, pp. 87-99
Giacomo è stato salvato con la moglie e i due figli da Odoardo