Convegno stampa cattolica

Giovedì 10 ottobre a Predappio, dalle 14.30, si parlerà di “Gli italiani e l’antisemismo”.

Tra gli interventi, Maria Peri ricorderà come il  beato Focherini abbia vissuto il suo tempo con grande intelligenza, lungimiranza e attenzione ai piccoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lettera Pastorale

Nella Lettera Pastorale “E camminava con loro” – presentata in Duomo a Carpi questa mattina – il vescovo Castellucci ha citato più volte la figura del beato Odoardo.

Anche per questo motivo, invitiamo a leggere e condividere questo documento che ricorda i testimoni della nostra diocesi e ci invita ad imitarli nel cammino comunitario della santità quotidiana.

2019 34_Parte11

2019 34_Parte12

2019 34_Parte13

2019 34_Parte14

 

 

 

 

Festival Filosofia

FRIDA E LE ALTRE.
STORIE DI DONNE, STORIA DI GUERRA: FOSSOLI 1944

 

 

 

 

 
Il 13 settembre, in occasione del Festivalfilosofia 2019, la Fondazione Fossoli inaugura a Carpi una mostra e una performance dedicata alle donne nella Seconda guerra mondiale

I volti delle donne che hanno vissuto la Seconda guerra mondiale e, insieme ad essi, le storie dei modi con cui hanno affrontato la brutalità della guerra, messo in atto forme di resistenza per sé, per i propri cari, per una giusta causa: questo il filo rosso che lega i racconti di Frida e le altre. Storie di donne,storia di guerra: Fossoli 1944, la mostra che, prodotta dalla Fondazione Fossoli nell’ambito del Festivalfilosofia dedicato al tema ‘Persona’, sarà presentata a Carpi, presso l’ex Sinagoaga di via Guilio Rovighi, venerdì 13 settembre alle ore 19.30, alla presenza, tra gli altri, anche di Roberto Rugiadi, figlio di Frida Misul.
Proprio la vicenda della reduce dal Auschwitz, il campo di sterminio a cui fu inviata dopo essere transitata da Fossoli e a cui sopravvisse grazie alle proprie capacità canore, e tra le prime sopravvissute italiane a scrivere e testimoniare pubblicamente sull’esperienza della deportazione, sarà una delle storie narrate dall’esposizione curata da Elisabetta Ruffini, con il progetto grafico e l’allestimento di Dario Carta, che resterà visitabile sino a domenica 10 novembre.
La ex-Sinagoga di Carpi si popolerà dunque dei volti e delle vicende passati per il Campo di Fossoli: la prospettiva femminile ricostruisce la storia come tessuto di eventi umani, ponendo al centro la questione della forma da dare al racconto, capace di conservare il passato di cui vogliamo prenderci cura.

Tra le altre verrà ricordata anche Maria Marchesi.

Dopo la presentazione della mostra, venerdì 13 settembre alle ore 20.00, le sale del Museo Monumento al deportato si popoleranno delle storie di 7 donne, ognuna delle quali porta addosso i segni della reclusione, della sofferenza, ma anche della dignità e del coraggio. A dar loro voce saranno 7 attrici di età diverse che, arrivate a pochi centimetri dagli spettatori, inizieranno a sussurrare, sguardo nello sguardo, mano nella mano, abbraccio nell’abbraccio, parole di coraggio, di paura, di orgoglio, di rassegnazione.

Orari durante il Festival della Filosofia:
Venerdì 13 settembre ore 9.00 – 23.00
Sabato 14 settembre ore 9.00 – 23.00
Domenica 15 settembre ore 9.00 – 21.00

Dopo il festival la mostra sarà visitabile nei seguenti giorni:
Fino al 10 novembre
Domenica ore 10.00 – 13.00 e ore 15.00 – 19.00
Nei restanti giorni, apertura e visite guidate su prenotazione presso Fondazione Fossoli, o telefonicamente al numero 059.688272.

Topolino

Oggi, 4 luglio, Franco Varini ci ha dato il suo arrivederci.

Il suo legame con Odoardo è stato molto speciale.

Franco ci ha raccontato Odoardo attraverso i suoi ricordi ed è stato l’unico testimone dell’amicizia fra i beati Odoardo e Teresio.

Grazie della tua testimonianza e del tuo impegno per la Memoria, anche di Odoardo.

 

Risultati immagini per franco varini

 

https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/franco-varini-morto-1.4678774

 

Bologna piange Franco Varini, partigiano sopravvissuto ai campi di concentramento

Ucsi commemora il beato Focherini

Nella ricorrenza della beatificazione e nel 75esimo della morte, l’Ucsi regionale ieri ha ricordato il giornalista Odoardo Focherini. Una messa al Santuario bolognese della Madonna di San Luca con pellegrinaggio fino alle lapidi del portico dedicate a Focherini e ai giornalisti dell’Avvenire d’Italia.

Di seguito la memoria di Matteo Billi, presidente dell’Ucsi – Unione Cattolica Stampa Italiana Emilia-Romagna, scritta per la celebrazione bolognese del 14 giugno.

Odoardo Focherini, proclamato beato il 15 giugno 2013, nativo di Carpi (Modena), muore nel campo di concentramento di Hersbruck, in Germania, il 27 dicembre 1944; lavora a “L’Avvenire d’Italia” – di cui, al momento dell’arresto, è anche amministratore -, collabora con “l’Osservatore Romano” e fonda “l’Aspirante” (testata dedicata ai ragazzi).
Nel ’44 – per aver salvato decine di ebrei con l’aiuto di una rete di collaboratori – viene recluso dapprima nel carcere di San Giovanni in monte a Bologna, quindi trasferito nel campo di concentramento di Fossoli (Carpi) e un mese dopo in quello di Gries (Bolzano); in seguito deportato in Germania nel campo di Flossenburg e poi nel sottocampo di Hersbruck dove trova la morte a 37 anni, per una setticemia.
Le targhe commemorative dedicate a Focherini e ai giornalisti de “L’Avvenire d’Italia” sono poste nell’arco 356 e nel 353 del portico di San Luca, all’inizio del tratto in salita, poco dopo il Meloncello. Posate entrambe «nell’anno mariano 1954», vi si legge, una «a suffragio dei suoi defunti e dell’amico Odoardo Focherini, il rag. U.S.» – ovvero Umberto Sacchetti -, l’altra «a suffragio dei defunti benefattori e collaboratori, “L’Avvenire d’Italia”».
L’intenzione dell’Ucsi – Unione Cattolica Stampa Italiana dell’Emilia-Romagna è ripetere ogni anno il breve pellegrinaggio, pensato perché non vada perduto il ricordo di un uomo, giornalista, marito e padre che già imprigionato dice al cognato: «Se tu avessi visto, come ho visto io in questo carcere, cosa fanno patire agli ebrei, non rimpiangeresti se non di non averne salvati in numero maggiore».

F.S.
(15 giugno 2019)

 

Da: http://odg.bo.it/blog/a-75-anni-dalla-morte-lucsi-commemora-il-giornalista-beato-odoardo-focherini/