Mirandola

«Quanti baci? Tanti quanti te ne darò il Giorno beato che aspetto con cuore sempre più a te unito».
Questa è una delle ultime lettere che Odoardo Focherini, a 37 anni, scrive alla moglie durante la detenzione che lo condurrà alla morte nel campo di concentramento di Hersbruck, Germania.
Lì viene rinchiuso per aver salvato oltre cento ebrei dalla deportazione ed essere stato un cattolico “non da salotto”, per dirla con le parole di Papa Francesco.
Ieri sera al foyer del Teatro si è ricordato questo uomo normale che con il coraggio della coerenza ha compiuto gesta straordinarie

Roberto Ganzerli