Gaudete et exultate

 

 

 

A cinque anni dalla beatificazione,

tante sono state le strade percorse, le persone incontrate, i semi lasciati.

La ricerca ha proseguito, per illuminare sempre di più la vita e le opere di Odoardo Focherini, della sua sposa e di chi lo ha accompagnato nel suo percorso verso il martirio.
E anche la ricerca ha aperto nuovi percorsi, nuove occasioni di riflessioni e di crescita.

Come la serata del 13 giugno dove abbiamo ricordato – partendo dall’esortazione apostolica “Gaudete et exultate” introdotta dal vescovo Francesco Cavina – le figure di Teresio Olivelli e Joseph Mayr-Nusser che hanno condiviso molto del percorso di Odoardo, in particolare la formazione in Azione Cattolica, l’impegno per la San Vincenzo de Paoli e la Fede per essere uomini liberi fino alla fine.