Beatificazione Focherini: pass esauriti, ingresso solo nelle aree libere

La Diocesi di Carpi ha comunicato che sono terminati i pass per accedere ai settori a sedere alla cerimonia di Beatificazione di Odoardo Focherini che si terrà il 15 giugno 2013 a Carpi. Sarà comunque stilata una lista d’attesa. Si invita coloro che vogliono assistere all’evento di rivolgersi alle parrocchie. Le parrocchie sono invitate a loro volta a restituire eventuali pass non distribuiti.

È comunque possibile partecipare alla Beatificazione presentandosi il giorno stesso dalle ore 7.00 presso l’area ad accesso libero. In tale occasione sarà possibile accedere ai posti a sedere rimasti liberi.

3 giugno, a Bologna “Fede e Martirio: la testimonianza del Beato Odoardo Focherini”

In occasione della beatificazione di Odoardo Focherini  l’UCSI Emilia Romagna invita all’incontro pubblico     
                
 FEDE E MARTIRIO:
LA TESTIMONIANZA DEL BEATO ODOARDO FOCHERINI

 Lunedì 3 giugno 2013 presso l’Istituto Veritatis Splendor

via Riva di Reno, 56 Bologna

 
PROGRAMMA
 
ore 17,30  santa Messa celebrata da SE mons. Ernesto Vecchi
 
ore 18,30  convegno:
 
Interventi: 
Paolo Trionfini vice presidente nazionale Azione Cattolica
Marco Tarquinio direttore di “Avvenire”
SE mons. Ernesto Vecchi delegato per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna
 
Modera: Lisa Bellocchi vice caporedattore Rai
 
                                                  

Roma, beatificato Monsignor Luigi Novarese ‘l’apostolo dei malati’

Monsignor Luigi Novarese (1914 – 1984), fondatore dei Silenziosi Operai della Croce e del Centro Volontari della Sofferenza, è stato beatificato l’11 maggio a Roma nella basilica di San Paolo fuori le Mura alle 10.30. Ha presieduto la celebrazione di fronte a oltre 5mila fedeli il card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano.

Luigi Novarese nasce a Casale Monferrato (Alessandria) il 29 luglio 1914. Papa Giovanni Paolo IIlo definisce “l’apostolo degli malati”. Infatti, pur lavorando nella Segreteria di Stato della Santa Sede – dal 1942 al 1970 – e poi in Conferenza Episcopale Italiana – dal 1970 al 1977 -, impegna tutto se stesso nella lotta contro l’emarginazione dei disabili, che toglie dai ghetti in cui sono confinati e integra nella società.
Insegna loro un mestiere con l’obiettivo, nei limiti delle possibilità di ognuno, di renderli autonomi anche dal punto di vista economico. Dialoga senza complessi con la medicina, dimostrando l’efficacia terapeutica della motivazione spirituale nella cura del malato. Fonda case di cura, centri di assistenza, corsi professionali per disabili e infermi, insegnando loro a pensare e a vivere in modo nuovo la malattia.

Nel 1943 fonda la Lega Sacerdotale Mariana per venire in aiuto ai preti infermi, feriti o in gravi condizioni economiche a causa della guerra. Quattro anni dopo dà l’avvio al Centro Volontari della Sofferenza, l’associazione nella quale il sacerdote insegna agli ammalati a pensare in modo nuovo se stessi e la malattia. Nel 1950 don Luigi tiene a battesimo la fondazione dei Silenziosi Operai della Croce, «un’associazione di anime consacrate – uomini e donne, sacerdoti e laici – impegnate a illuminare gli ammalati sul senso cristiano del dolore e a sostenerli attraverso opere assistenziali e di recupero professionale». Nel 1952 inizia la costruzione della Casa Cuore Immacolato di Maria a Re (Verbania) che dal 1960 ospita ogni anno migliaia di ammalati per i corsi di Esercizi spirituali. Sempre nel 1952, allo scopo di rendere più efficace l’accompagnamento degli infermi, monsignor Novarese crea la quarta associazione, i Fratelli e Sorelle degli ammalati, persone sane che si inseriscono nell’apostolato del malato condividendo lo stesso programma spirituale e sostenendolo nelle sue necessità.

Il 7 ottobre 1957 monsignor Novarese riesce a stupire le gerarchie ecclesiastiche, organizzando il più grande raduno di infermi, mai realizzato prima di allora, all’interno della Santa Sede, portando 7mila malati in udienza da papa Pio XII nel Cortile del Belvedere. Settemila fedeli in barella e in carrozzella provenienti da tutta l’Italia e dal Canton Ticino, in un’adunata che commuove profondamente Papa Pacelli.

La sua vita terrena si conclude il 20 luglio 1984 a Rocca Priora, località vicino a Roma, dove si trova per un tempo di convalescenza. La salma riposa a Roma nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, in via Giulia 59.

Per ulteriori informazioni cliccare qui.

Forse ci siamo…

Dopo anni di preghiera e di attesa, al termine della Messa Crismale, il vescovo della diocesi di Carpi Francesco Cavina ha annunciato la conclusione positiva del processo di beatificazione di Odoardo Focherini

Si tratta – ha commentato il vescovo – di un grande evento, sorgente di grazia e di consolazione per la nostra Chiesa locale. Il nuovo beato è segno indiscusso della fecondità della nostra Chiesa locale, ma è anche un forte richiamo a non lasciare inaridire le radici e a ritornare ad una testimonianza coerente, chiara, coraggiosa ed ecclesiale della nostra adesione a Cristo. Infatti, quanti più sono i doni, tanto più cresce la responsabilità e tanto più verrà chiesto“.

Rimaniamo in attesa del decreto ufficiale.

http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2012/04/06/news/focherini-un-martire-che-sara-proclamato-santo-1.3778583

 

 

“Si tratta – ha commentato il Vescovo – di un grande evento, sorgente di grazia e di 
consolazione per la nostra Chiesa locale. Il nuovo beato è segno indiscusso della fecondità della nostra Chiesa locale, ma è anche un 
forte richiamo a non lasciare inaridire le radici e a ritornare ad una testimonianza coerente, chiara, coraggiosa ed ecclesiale della nostra 
adesione a Cristo. Infatti, quanti più sono i doni, tanto più cresce la responsabilità e tanto più verrà chiesto". 

 

Presentazione biografia Focherini Mirandola

Mercoledì 18 aprile 2012 | ore 21.00
Castello Pico (Auditorium) – Mirandola
presentazione del libro Un “Giusto fra le Nazioni”. Odoardo Focherini (1907-1944)
Dall’Azione cattolica ai lager nazisti
Edizioni Edb, Bologna 2012

intervengono
Maino Benatti, Sindaco di Mirandola
Edmondo Trionfini, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola
don Carlo Truzzi, parroco di Mirandola
Ilaria Vellani, Presidente Azione Cattolica diocesa
Paolo Trionfini, ISACEM “Paolo VI”
Giorgio Vecchio, autore del volume

invito 18 aprile 2012

Invito 25 aprile 2012

Saluto Sindaco Mirandola 18 aprile 12