Notizie

É fissata per il 5 novembre la prima riunione del Comitato che il Vescovo ha costituito per la preparazione, sotto i vari aspetti, della beatificazione di Odoardo Focherini.
Prima di questa data monsignor Cavina incontrerà in forma privata i famigliari del Servo di Dio, incontro che era già stato fissato nel giugno scorso ma poi rinviato a seguito del terremoto.
Come anticipato la celebrazione per la beatificazione di Focherini avverrà a Carpi l’anno prossimo all’interno dell’Anno della Fede.

Santa Croce

L’Istituto della Divina Provvidenza di Santa Croce di Carpi ha voluto comiciare l’anno radunando alunni, familiari, insegnanti e suore per un momento di preghiera. La S. Messa è stata celebrata da Mons. Francesco Cavina, Vescovo della diocesi dai Carpi.
In quel contesto Maria Peri ha portato ai presenti una testimonianza sul nonno Odoardo.

 

 

Rovereto c’e’…

Oggi l’Azione Cattolica della parrocchia di Rovereto (così durante colpita dai sismi del 20 e 29 maggio da perdere anche il proprio parroco) ha chiesto a Francesco Manicardi – nipote di Odoardo – un incontro sul tema “Odoardo, ragazzo inserito in un cammino formativo/associativo per crescere meglio”.
I destinatari erano un gruppo di giovanissimi (frequentanti e non) che hanno animato i campi estivi nelle tende a Rovereto.
Ancora una volta la vita e il messaggio di Odoardo colpiscono per la loro attualità.
E’ proprio vero: chi ama non invecchia mai!

 

Pisapia

Non perdere la memoria.
Guardare al futuro.
Impegnarsi per la giustizia, per la fratellanza, per la pace.
Beato il popolo che non ha bisogno di eroi.
Abbiamo bisogno di luce, tanta luce, la luce dei Giusti
Il messaggio lasciato dal sindaco di Milano sul libro d’Onore di Yad Vashem.

http://moked.it/blog/2012/09/12/israele-pisapia-abbiamo-bisogno-della-luce-dei-giusti/

Piccoli gesti

«Saul si ricorda molto bene delle tante persone non ebree che li hanno aiutati, a quei tempi: la segretaria del babbo – cioè la signora o forse signorina Casati – che dette loro una mano quando sfollarono a Milano; la signorina Schettini, che aiutò nonna Giulia, pur conoscendola a malapena, e poi si offrì per ricevere le lettere da Fossoli; la donna che ritornò dalla cella della mamma, appena arrestata, per consegnare l’anello e la pelliccia; il falegname che abitava di fronte loro a Mariano e che li accolse a braccia aperte quel maledetto giorno di dicembre, senza nemmeno farsi una domanda; e poi il signor Attilio Mennucci e anche lo Zanni, il povero Zanni che li accompagnava nei viaggi a Milano e che poi rimase sotto le macerie della casa.
Di alcuni di loro Saul non rammenta il nome, e se ne dispiace, perché sa che dalle scelte di queste persone, dai loro gesti a volte semplici ma che hanno richiesto comunque una dose di coraggio, proprio da questo è disceso tutto. Sarebbe bastata una parola, un cenno di una mano, due righe anonime su un pezzetto di carta e oggi non avremmo le famiglie di Miriam, di Saul, di Daniele».

Da Paolo Ciampi, Una famiglia, Giuntina, 2010, pp.166-167

Una serata speciale…

… perchè pensata col cuore, voluta con determinazione e realizzata con competenza.
Alla presenza di tanti cittadini di Rumo e turisti che conoscono la famiglia Focherini da sempre, la presentazione del libro lunedì 6 agosto presso l’auditorium di Marcena di Rumo è stato un evento denso e toccante.

Oltre che all’amministrazione comunale di Rumo, i più sinceri ringraziamenti vanno a tutti coloro che hanno reso possibile e interessante la serata:
l’ideatore Corrado Caracristi
l’autore Giorgio Vecchio
il lettore Giulio Visintainer
e la musica dei Ziganoff – http://www.myspace.com/ziganoff

Un ulteriore prova del legame della famiglia di Odoardo alla Val di Rumo!