www.OdoardoFocherini.it, Giusto e Beato
11giu/130

Tutte le curiosita’ sulla reliquia ed il reliquiario di Odoardo Focherini.

reliquia particolare

E’ la fede nuziale la reliquia ufficiale scelta dalla Diocesi di Carpi per il beato Odoardo Focherini. Si tratta della vera originale che il giovane Odoardo ricevette da un’altrettanto giovane Maria Marchesi nel 1930, come impegno di amore eterno nel giorno del matrimonio. Focherini aveva con se la fede nuziale il giorno dell’arresto nel marzo 1944. Venne quindi fatta uscire dal carcere e consegnata alla moglie Maria poco dopo l’arresto del giornalista da parte dei nazi-fascisti. L’anello d’oro rimase per anni tra i pochi oggetti personali del marito in possesso di Maria Marchesi. Nel maggio del 1989, alla sua scomparsa, la fede è stata ereditata da Luca Semellini, nipote di Focherini ed orafo a Carpi, che l’ha conservata con cura, come si fa con gli oggetti cari di famiglia, senza tuttavia immaginare di avere in mano la reliquia del futuro beato.

Non senza un’inevitabile pausa di riflessione Semellini ha deciso di accogliere quest’anno la richiesta della Diocesi di concedere con la formula del “prestito perenne” la vera nuziale. Ha potuto però contribuire alla creazione del reliquiario, in particolare modo alla parte centrale, quella che vede incastonata la fede d’oro (vedi foto). “E’ stata una esperienza bella e vorticosa, che  mi ha portato a creare di getto. Credo di averci messo tutto quello che volevo esprimere - ha affermato Semellini nel fornire i dettagli dell’opera - La fede nuziale è saldamente ancorata alla croce, a rappresentare un’unione che mi pare abbia accompagnato tutta la vita del nonno. Appoggia su di una supporto rotondo, simbolo di eternità, per dimostrare che le persone, le loro idee ed i buoni intenti non hanno tempo”.

Il nipote di Focherini ha poi voluto mettere il filo spinato. “Va inteso come sacrificio, olocausto, nonché comunione con la passione di Gesù e la corona di spine. Lo stesso filo – precisa - è volutamente e prepotentemente divelto per dimostrare l’impossibilità dello stesso di contenere le idee e l’immortalità del nonno, che rimane vivo dentro noi, in quelli che ha salvato ed in tutti coloro che ne porteranno avanti la memoria e gli insegnamenti”. La scelta di mettere l’anello inclinato non è casuale ma al fine di “poter scorgere il nome del nonno e della nonna,  oltre che la particolare lavorazione. Ho unito l’opera con sette saldature, quanti sono i figli avuti dalla coppia. Una di queste è stata poi volutamente staccata per rappresentare Attilio, il figlio morto ad 11 anni nell’estate del 1946”, racconta l’orafo carpigiano.

Il resto del reliquiario è opera di  Paul De Dos Moroder che ha utilizzato legno della Val di Non mentre i sassi provengono da Hersbruck, il campo di concentramento dove Focherini morì nel dicembre del 1944 e con ogni probabilità finì in un forno crematorio. L’impossibilità di avere il corpo od una parte di esso, come avviene spesso per santi e beati, ha posto il problema della scelta della reliquia ufficiale. La decisione di Luca Semellini di concedere la fede nuziale del nonno è stata fondamentale quanto preziosa. Gli oggetti personali del Beato infatti giunti fino a noi sono pochi: una  penna stilografica, un orologio, un’armonica, un vestito elegante, una fisarmonica ed una cassettiera. In quest’ultimi casi, in effetti, sarebbe stato davvero complesso avere un reliquiario degno di questo nome.

(Articolo a cura di Alberto Solieri, giornalista)

31mag/130

4 giugno, a Roma la conferenza stampa nazionale per la Beatificazione di Focherini

Martedì 4 giugno alle 12.30 presso la Sala Marconi della Radio Vaticana a Roma si terrà la conferenza stampa di presentazione della Beatificazione di Odoardo Focherini che si terrà sabato 15 giugno alle ore 9.30 in Piazza Martiri a Carpi (MO).

Odoardo Focherini è il primo laico 'Giusto tra le Nazioni' per aver aiutato gli ebrei durante la Seconda Guerra ad essere riconosciuto Beato per la Chiesa Cattolica. Giornalista ed Amministratore del quotidiano cattolico “L’Avvenire d’Italia”, sposo e padre di sette figli, impegnato nell’Azione cattolica, Focherini è noto per aver salvato oltre 100 ebrei dallo sterminio nazista facendoli fuggire verso la Svizzera. Morto nel 1944 a soli 37 anni in campo di concentramento, è il primo laico italiano ad essere proclamato Beato per la sua attività a favore dei perseguitati e per il suo impegno nei mezzi di comunicazione. La beatificazione di Odoardo Focherini (video).
29mag/130

Il dono della Presidenza della Repubblica alla Diocesi di Carpi per la beatificazione di Focherini

Immagine targa Napolitano

25mag/130

‘I Giusti’ in Emilia Romagna, inaugurazione della mostra a Carpi

Lunedì 27 maggio ore 18.30
presso la Casa del Volontariato, Viale B. Peruzzi 22, Carpi
verrà inaugurata la mostra

I GIUSTI TRA LE NAZIONI                                                                                                 I NON EBREI CHE SALVARONO GLI EBREI IN EMILIA ROMAGNA
1943-1945

Invito

 

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24mag/130

Come richiedere i pass per assistere alla Beatificazione di Focherini

Sono disponibili i pass necessari per poter assistere alla Beatificazione di Odoardo Focherini che si terrà sabato 15 giugno in piazza Martiri a Carpi.

Si invita coloro che desiderano partecipare - singoli, parrocchie e gruppi  - di contattare quanto prima l’ufficio informazioni presso il Seminario vescovile di Carpi.

17mag/130

24 maggio, Rumo (TN) intitola la Scuola Primaria ad Odoardo Focherini e Maria Marchesi

Il 24 maggio 2013 alle ore 11,00 si terrà la cerimonia di intitolazione della Scuola Primaria di Rumo (Val di Non, TN) ad Odoardo Focherini ed alla moglie Maria Marchesi.

Il Consiglio comunale di Rumo, all'unanimità, ha deciso di dedicare al difensore degli ebrei durante il nazifascismo e a sua moglie Maria Marchesi, la Scuola elementare della zona. Focherini è legato al Trentino a doppia mandata in quanto figlio di genitori della Val di Sole, trasferitesi a Carpi ai primi del Novecento, e per aver sposato Maria Marchesi nel 1930, e che gli ha dato sette figli, anch’essa carpigiana ma con forti radici familiari a Rumo, un legame che ha mantenuto saldo per tutta la vita.

Alle 20,30 presso l'Auditorium di Marcena di Rumo si terrà la lettura di brani e poesie, il concerto del corso Sasso Rosso e presentazione delle immagini del viaggio a Celestino di Pejo ed a Carpi dei ragazzi delle Scuola Primaria di Rumo.

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9mag/130

A Spoleto la mostra ‘Nostro fratello Odoardo’

La  mostra su Focherini 'Nostro fratello Odoardo' - voluta e finanziata anche dalla Cattolica Assicurazioni in occasione della Beatificazione - sarà esposta a Spoleto dal 9 al 12 maggio, in occasione dell'Assemblea straordinaria del Gruppo Agenti.
Nel corso della serata di sabato 11, la mostra sarà presentata da Maria Peri, nipote di Odorardo e co-autrice della mostra.

Odoardo Focherini ha lavorato per la Cattolica Assicurazioni - dal 1934 sino all'arresto nel 1944 - prima come agente poi come ispettore in Emilia e in parte del Veneto.

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