www.OdoardoFocherini.it, Giusto e Beato
4Apr/190

Dire giovani

BOLOGNA – Una lezione sull’importanza della volontà individuale e della responsabilità di ognuno per combattere il razzismo. Questo il tema dell’incontro che si è svolto al liceo ‘Fermi’ di Bologna all’interno del progetto ‘Più uguali che diversi’ con un’ospite d’eccezione, Maria Peri, nipote di Odoardo Focherini, uno dei Giusti tra le Nazioni, coloro che aiutarono gli ebrei a fuggire durante le deportazioni nazifasciste.

Protagoniste dell’incontro sono state le storie di queste donne e uomini che hanno anteposto l’umanità e la solidarietà all’indifferenza, andando contro le leggi pur di salvare i loro simili, fino a perdere la vita nei campi di concentramento. Storie che diventano attuali se paragonate al contesto storico contemporaneo, alla fuga dalla guerra e dalle persecuzioni, ai rifugiati, al pericolo delle traversate, alla clandestinità, tutti elementi che hanno fatto da filo conduttore durante l’incontro.

Odoardo Focherini, che fu giornalista e amministratore dell’Avvenire e presidente dell’Azione Cattolica di Carpi, oltre che ‘Giusto tra le Nazioni’ è stato proclamato beato dalla Chiesa cattolica per aver aiutato un centinaio di ebrei a fuggire clandestinamente in Svizzera. Focherini operò con l’aiuto della moglie e di Don Dante Sala.

Tante le domande degli studenti, tra cui alcuni sono richiedenti asilo, che hanno ascoltato il racconto di Maria Peri sulla rete di aiuti e sulle vie di fuga che vennero attivate dai cittadini emiliani per salvare gli ebrei che abitavano nei loro paesi. Domande sul passato e sul presente per capire come sì può reagire alla propaganda e alla paura, per conoscere la storia e comprendere il presente.

Al Fermi di Bologna la solidarietà contro l’indifferenza

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