www.OdoardoFocherini.it, Giusto e Beato
18Set/150

Il notaio conferma?

Da: http://www.affaritaliani.it/rubriche/Notaioconferma/notaio-383955.html

a cura del Consiglio Nazionale del Notariato

Lo scorso 18 settembre ha aperto i battenti, in occasione della prima giornata del FestivalFilosofia 2015 Ereditare, la mostra 'Io qui sottoscritto.Testamenti di grandi italiani' presso il Palazzo Comunale (Sala del Fuoco) di Modena.

L'esposizione, curata dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalla Fondazione Italiana del Notariato - dopo il successo riscontrato a Roma nel 2012, in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia - narra la storia d'Italia da un punto di vista inedito: i testamenti dei grandi italiani. Attraverso la raccolta di testi originali o in riproduzione, vengono raccontati i volti umani di personaggi noti principalmente per le loro virtù pubbliche.

Si tratta di un itinerario inedito e rivelatore perché ogni testamento racconta, del suo autore, non solo la situazione familiare ed economica, ma soprattutto l'animo, le scelte morali, civili, le propensioni e il carattere.

Negli studi notarili si conservano e formano ogni giorno, infatti, documenti che raccontano le storie, le difficoltà, i lasciti morali, filosofici e politici, le scelte economiche di italiani che hanno contribuito a segnare la storia del nostro Paese.

Oltre a nomi come Garibaldi, Pirandello, Cavour, Verga, De Nicola, all'interno della mostra anche personaggi dello spettacolo come Lina Cavalieri, il cui testamento illumina le ombre di una vita sotto i riflettori, e del capitalismo italiano dei primi del '900, come Giovanni Agnelli Senior che nelle sue ultime volontà ha disposto lasciti ed istituito enti per l'assistenza alle famiglie dei dipendenti del gruppo.

Per omaggiare la città che ospiterà l'evento sono stati recuperati anche i testamenti di personaggi modenesi illustri: Angelo Fortunato Formiggini, Vincenzo Borelli, il notaio del "Rinascimento" ed Odoardo Focherini, che salvò centinaia di ebrei dai campi di sterminio organizzando la loro fuga con documenti falsi.

Grazie alla collaborazione con il Provveditorato locale e alla disponibilità dei notai modenesi, la mostra sarà oggetto di visite guidate da parte delle scolaresche.

Inserito in: News Lascia un commento
Commenti (0) Trackback (0)

Ancora nessun commento.


Leave a comment

Ancora nessun trackback.