Ora solare

Martedì 24 novembre, alle ore 14.40, nella trasmissione condotta da Paola Saluzzi L’ora solare su TV2000 si parlerà del Beato Odoardo Focherini. Le riprese e interviste a Carpi sono state realizzate da Antonella Ferrara con Maria Peri e don Luca Baraldi.

Generazioni

La prossima settimana, all’interno di Generazioni – trasmissione dei pensionati Cisl Emilia-Romagna – verrà trasmesso un servizio sul beato Odoardo Focherini.

La trasmissione andrà in onda in tv a partire da martedì prossimo , in queste tv e orari :
TRC Bologna canale 15 martedì 17 ore 19,15 e replica mercoledì 18 ore 12,45
TRC Modena canale 11 martedì 17 ore 19,10 e replica mercoledì 18 ore 18,45
TeleReggio canale 14 martedì 17 ore 23,45 e replica domenica 18 ore 12,15
ER24 canale satellitare 518 canale terrestre 215 martedì 17 ore 18,30 e replica mercoledì 18 ore 12,15.

Sul web la trasmissione è visibile dal lunedì sui social media Youtube, Facebook, Twitter, scrivendo ‘Pensionati Cisl Emilia Romagna’.

Convegno a distanza

Programma e relatori confermati, sabato 31 ottobre a partire dalle 15 fino alle 17 sarà possibile seguire i lavori del convegno in diretta streaming sul sito www.diocesicarpi.it e sulla pagina FB della Diocesi di Carpi. L’obiettivo del convegno è approfondire il tema indicato da Papa Francesco per la 54ª Giornata Mondiale per le Comunicazioni Sociali, “Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria. (Es. 10,2) La vita si fa storia”. Comunicare, dunque, la memoria, il valore delle storie e delle vite da raccontare, specie quelle dei martiri moderni. Chi opera nella comunicazione è chiamato a mettere in connessione, attraverso il racconto, la memoria con la vita.

Con il coordinamento scientifico di Brunetto Salvarani, teologo e saggista, questi spunti verranno sviluppati dalle tre relazioni affidate a Roberto Righetti, presidente dell’associazione stampa modenese, Alessandro Rondoni, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Ceer e dallo stesso Salvarani, a cui si aggiungeranno gli approfondimenti affidati allo storico Giorgio Vecchio, autore della biografia su Focherini, il secondo biblico teologico sull’attualità del martirio trattato dal monaco di Bose Guido Dotti e il terzo, di taglio pedagogico, sarà trattato da Milena Santerini, docente di pedagogia all’Università Cattolica e coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo.

Info: beatoof75@gmail.com – tel. 335 5274511

Convegno

La vita si fa storia. “Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria” (Es 10,2)

In occasione del 75° anniversario della morte del beato Odoardo Focherini,  giornalista e amministratore de “L’Avvenire d’Italia”

Sabato 31 ottobre

Ore 15.00: Saluti istituzionali

Ore 15.15 – 16.15

Prima sessione

  • Martiri “in amorem humanitatis”

Guido Dotti (teologo, monaco di Bose)

  • Storia e memoria oggi: quale comunicazione?

Milena Santerini (pedagogista – Università Cattolica di Milano – Coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo)

  • Odoardo Focherini e la stampa cattolica tra le due guerre mondiali

Giorgio Vecchio (storico, Università di Parma)

Ore 16.15 – 18.15

Seconda sessione

  • Il dovere della memoria: il giornalismo nel tempo dell’hate speech (incitamento all’odio)

Roberto Righetti (giornalista, presidente Associazione stampa modenese)

  • Giornalista libero, fedele alla coscienza: Odoardo Focherini ci ispira ancora

Alessandro Rondoni (giornalista, direttore Ufficio Comunicazioni sociali della Ceer)

  • La narrazione della memoria dalla Bibbia ai social

Brunetto Salvarani (giornalista, docente FTER)

Dibattito e conclusioni

Coordina i lavori: Benedetta Bellocchio (giornalista)

Diretta streaming sul sito diocesicarpi.it e sulla pagina facebook Diocesi

Sabato 10 ottobre

Giornata intensa, sintetizzata sulla pagina Fb della diocesi di Carpi.

Qui alcuni stralci, foto e video

Saluti istituzionali al convegno di apertura della due giorni dedicata al Beato Odoardo Focherini (Cattedrale di Carpi, 10 ottobre 2020). Alberto Bellelli, sindaco di Carpi: Odoardo Focherini, la responsabilità intergenerazionale della sua scelta e l’esempio di “ribellione” alle regole ingiuste del suo tempo che ci sprona ad adoperarci oggi per la nostra società. Pierluigi Castagnetti, presidente della Fondazione Fossoli: Focherini martire dell’amore, di una resistenza che è carità verso i perseguitati, mentre il nazifascismo propagandava la cultura dell’odio. È grazie a lui e a don Francesco Venturelli se si sono mantenuti la memoria del campo di Fossoli e di coloro che vi sono passati e il legame di questa realtà con la città di Carpi.

Saluto del Vescovo Erio Castellucci al convegno di apertura della due giorni dedicata al Beato Odoardo Focherini (Cattedrale di Carpi, 10 ottobre 2020). “Uomo comune o eroe sono due caratteristiche che consideriamo opposte – ha affermato il Vescovo -. Al contrario, l’eroe nella Chiesa è colui che compie quotidianamente il proprio dovere alla luce del Vangelo. Il cristiano vive nel mondo e, per il profondo amore a Cristo e alla Chiesa, sente il bisogno di dilatare questo stesso amore al mondo. Chiediamo al Signore nella preghiera che ci faccia essere persone così comuni e, nello stesso tempo, eroiche, come Odoardo, da donare la nostra vita agli altri”

don Erio Castellucci

Lo storico Paolo Trionfini al convegno di apertura della due giorni dedicata al Beato Odoardo Focherini (Cattedrale di Carpi, 10 ottobre 2020): “Focherini si formò nell’Azione Cattolica né più né meno di tanti giovani uomini negli anni ’20 e ’30 del Novecento. Ma portò a compimento gli stimoli ricevuti nel corso della sua formazione con una immersione della propria coscienza nella storia del tempo. La sua scelta di aiutare gli ebrei fu resistenza a tutti gli effetti, anche se non armata. Una resistenza spirituale, non contro ma per”

Il filosofo Roberto Mancini al convegno di apertura della due giorni dedicata al Beato OdoardoFocherini (Cattedrale di Carpi, 10 ottobre 2020): “La complessità della realtà che viviamo oggi ci impone una trasformazione: da una società fondata sul potere – politico, religioso, economico – che si interseca in un sistema caotico, che è autoreferenziale e genera schiavitù per coloro a cui è imposto ma anche per chi lo esercita, ad una società che ha come fondamento la giustizia. Non da intendersi in senso penale, ma come prendersi cura, come servizio, come autorità di chi apre una strada ed insegna. Lo avevano compreso martiri come Focherini, Bonhoeffer e Hetty Hillesum, che riconobbero questo principio in quanti stavano soccombendo e si posero al loro fianco”

Il teologo Severino Dianich al convegno di apertura della due giorni dedicata al Beato OdoardoFocherini (Cattedrale di Carpi, 10 ottobre 2020): “Oggi si assiste in tanti Paesi ad un revival dei nazionalismi, con grande disprezzo della memoria visto che hanno causato due guerre mondiali, e ad una strumentalizzazione delle rispettive tradizioni religiose. Nello stesso tempo si registra una debolezza delle democrazie liberali nell’elaborare paradigmi normativi di fronte alla pluralità nelle nostre società. Le grandi religioni, invece, che nella storia, dobbiamo purtroppo riconoscerlo, hanno costituito non di rado fonti di conflitto, oggi sono una presenza epocale, come dimostra la Dichiarazione di Abu Dhabi del febbraio 2019, con il loro impegno per la fratellanza universale e la pace”

Geplaatst door Diocesi di Carpi op Zaterdag 10 oktober 2020
Video del momento pubblico di meditazione