www.OdoardoFocherini.it, Giusto e Beato
28ago/140

Focherini tra i monti

Una serie di appuntamenti sono stati proposti nel corso dell’estate per riportare idealmente il beato Odoardo Focherini insieme con la moglie Maria Marchesi nelle valli trentine da loro tanto amate e vissute: Rumo e Peio.
Il 15 agosto, solennità dell’Assunta, nella parrocchia di Celentino in val di Pejo
che ha dato i natali ai genitori di Odoardo Focherini, emigrati a Carpi sul finire del 1800 il vescovo Luigi Bressan, ha consegnato al parroco don Enrico Pret e alla comunità una reliquia del beato donata dal vescovo di Carpi, mons. Francesco Cavina.

Hanno presenziato figli, nipoti e i pronipoti di Focherini, la popolazione del piccola realtà frazionale che un anno dopo la scomparsa del martire nel campo di concentramento tedesco di Hersbruck gli aveva dedicato una lapide, il sindaco Angelo Dalpez, il presidente dell’Asuc Ambrogio Pretti con le note del Corpo bandistico Val di Peio e del coro parrocchiale. Nella Messa concelebrata da una decina di sacerdoti, mons. Bressan ha osservato come il ricordo del beato Odoardo e delle sue origini riproponga l'importanza dell'educazione cristiana in famiglia, fin dai primi anni dell'infanzia: “Non è possibile, né giusto – ha detto nell'omelia – delegare tutto alle istituzioni e a più tardi, tralasciando l'insegnamento religioso in casa”.
La reliquia che evoca il suo esempio di eroicità contiene un pezzetto di stoffa di uno degli indumenti indossati dal beato, in quanto
del suo corpo non era rimasto nulla perché ridotto in cenere. Ricordando le vittime in molti Paesi del mondo per motivi politici e religiosi, Bressan ha citato una lettera del Focherini ai figli, scritta il 15 agosto del 1944, dal famigerato lagher di Gries a Bolzano, in cui limitava le sue parole ad intrattenere come in un gioco la famiglia senza lamenti o richieste compassionevoli sul suo stato di detenuto. Qualche mese prima, il 31 maggio, dal carcere di Carpi scriveva al cognato Bruno Marchesi: “Se tu avessi visto, come ho visto io in questo carcere, cosa fanno patire agli ebrei, non rimpiangeresti se non di non aver fatto abbastanza per loro, se non di non averne salvati in numero maggiore”. Un amico personale di Focherini, Giacomo Lampronti in un libro rievocativo “Mio fratello Odoardo” ebbe invece a scrivere:“Non riusciamo a comprendere come un santo possa essersi assiso alla nostra mensa, a mangiare gagliardamente e gagliardamente bere, parlando di cose futili, scherzando, giocando con i nostri bambini, dormendo poi sotto il nostro tetto come un qualsiasi mortale”. Sono i tratti del tutto normali e consueti, tratteggiati sabato 2 agosto a Rumo dalla nipote Maria, ricercatrice universitaria, nel corso di un incontro nella sala civica promosso dai Rotary club del Trentino. Rumo aveva dato i natali a Maria Marchesi sposata dal Focherini nel 1930; dei sette figli, cinque vivono ancora e quattro erano presenti al dibattito con figli e nipoti. Odoardo fu uomo impegnato fino in fondo in tutte le attività: da collaboratore nel negozio di ferramento del padre, a studente ad assicuratore, ad amministratore del giornale l'Avvenire d'Italia, a giornalista, a oratoriano, a fondatore del primo nucleo di scout della regione a difensore degli ebrei. La relatrice ha ringraziato il presidente provinciale rotariano Luciano Paris e il sindaco di Rumo Michela Noletti per la grande testimonianza di solidarietà manifestata dalla comunità del luogo all'indomani della scomparsa del nonno, con l'assistenza alla vedova e ai sette figli. La continuità del legame si è tradotto nell'intitolazione della scuola al martire Odoardo. Era presente il giornalista Gianni Faustini, che sulle cronache locali aveva parlato di Focherini ancora prima del processo di beatificazione, grazie alla testimonianze dei familiari che ancor oggi frequentano Rumo per le vacanze estive. Le due comunità intendono proporre delle iniziative in ricordo del beato che amava le montagne del Trentino e che è riuscito a far innamorare anche i figli alla terra degli avi.
Marco Zeni - Vita Trentina, 21 agosto 2014

da: http://www.vitatrentina.it/Chiesa-religioni/Il-ritorno-tra-i-suoi-monti

 

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28ago/140

Oggi a Correggio (RE)

Alle ore 21, presso la Chiesa di Nostra Signora di Fatima – Via Dodi 2

In occasione dell'inizio della Festa della Fraternità si svolgerà l'incontro comunitario dal titolo:
"Il beato Odoardo Focherini, martire cattolico a tutto tondo" – testimonianza di Francesco Manicardi nipote del beato, giornalista

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23lug/140

ODOARDO FOCHERINI

Il Beato dal Trentino

ROTARY CLUB TRENTINO NORD

RUMO

2 AGOSTO 2014

Programma

arrivo a Rumo 10.45

parcheggio piazzale antistante Cassa Rurale

ritrovo alla Sala Consiliare Comune di Rumo

ore 11.00

saluto del Presidente Luciano Paris

saluto del Sindaco di Rumo Michela Noletti

presentazione

ODOARDO FOCHERINI

a cura di Maria Peri

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16lug/140

Valeggio s/M in pellegrinaggio

Lo scorso 14 giugno un gruppo di Azione cattolica di Valeggio sul Mincio è venuto a Carpi alla scoperta dei luoghi dove visse Focherini.

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11lug/140

Verica

Tre famiglie di Verica sono “Giusti delle nazioni”

Pavullo. Gli eredi dei Succi, dei Casolari e dei Romani insigniti dell’onorificenza.
Salvarono i Neppi, sette ebrei bolognesi, tenuti nascosti per mesi in paese.

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2014/07/09/news/tre-famiglie-di-verica-sono-giusti-delle-nazioni-1.9567546

http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/giusti-nazioni-guerra-1.33231#1

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11lug/140

Una nuova campana suona a Cibeno

A Cibeno di Carpi, la sera del 30 giugno,  in occasione delle celebrazioni per il 50° di sacerdozio di don Carlo Gasperi, è stata benedetta una nuova campana donata dal parroco stesso, sulla quale sono riportate le effigi del beato Odoardo Focherini e di sant’Agata, unitamente alla motivazione del dono.

Nei prossimi giorni la campana, realizzata dalla ditta Capanni di Castelnovo ne’ Monti (RE), sarà issata sul campanile della chiesa parrocchiale ed andrà ad arricchire il “concerto” attualmente composto da quattro campane, aggiungendovi la nota “sol”.

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10lug/140

Pellegrinaggio

Lo scorso 14 giugno una rappresentanza dell'Azione cattolica della diocesi di Trento è venuta a Carpi alla scoperta dei luoghi dove visse Focherini.

Articolo settimanale diocesano Notizie

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