www.OdoardoFocherini.it, Giusto e Beato
12Ott/180

In viaggio per Odoardo

   Aveva 37 anni, una moglie e sette figli, la più piccola di un anno, quando morì nel dicembre 1944 per aver salvato gli ebrei perseguitati dalla deportazione. Ha condiviso ogni scelta con la moglie Maria e non ha mai avuto ripensamenti, nemmeno nel periodo della prigionia e della deportazione. La famiglia resterà il suo primo pensiero nelle numerose lettere, sempre più rade man mano che si avvicina l’ultimo trasferimento verso la Germania, perché diventa sempre più difficile recapitarle a destinazione e anche questo conforto viene meno. Odoardo Focherini, nato a Carpi nel 1907, ha fatto di tutto per preservare la sua idea di umanità, la sua fede, i suoi valori nel contesto degradato della guerra e della persecuzione.  A lui, proclamato beato nel 2013, è stata dedicata la nuova edizione del Viaggio della Memoria organizzato dalla Fondazione Campo Fossoli nell’ambito delle iniziative legate all’80esimo anniversario della promulgazione delle Leggi Razziali in Italia. Oltre a Norimberga, città simbolo del Terzo Reich e sede dei famosi processi nel Dopoguerra, il viaggio (28-30 settembre) ha fatto tappa al campo di concentramento di Flossenburg, attivo dal 1938 al 1945, e alla cittadina di Hersbruck, in cui si trovava il sottocampo dove Focherini morì per setticemia. Pessime condizioni igieniche e un lavoro massacrante nelle cave, botte e sevizie riducevano l’aspettativa di vita degli internati a poco più di tre mesi.

Francesco Manicardi, giornalista e nipote di Odoardo, ha partecipato al viaggio per tradurlo in un’esperienza di storia e memoria ricostruendo, attraverso le testimonianze dei sopravvissuti, il contesto in cui ebbero fine i giorni del nonno che, con l’aiuto di Don Dante Sala, aveva salvato oltre un centinaio di ebrei.

“Ho cercato di aiutare i miei compagni di viaggio ricostruendo episodi della vita quotidiana nei lager di Flossenburg e di Hersburck – spiega Francesco – avvalendomi delle testimonianze di coloro che sono sopravvissuti – Vittore Bocchetta, Franco Varini, Salvatore Becciu e altri - e a cui sono stati affidati i testamenti spirituali da parte di chi non ce l’ha fatta: Odoardo Focherini, ma anche Teresio Olivelli, ufficiale degli Alpini e resistente cattolico che morì a Hersbuck venti giorni dopo Odoardo. Grazie a Olivelli, che Odoardo aveva sottratto alla fucilazione in occasione dell’eccidio al Poligono di Cibeno, il testamento di Odoardo è arrivato a noi familiari ed è inciso sulla sua reliquia, custodita nella Cattedrale di Carpi”. Nella Piazza dell’Appello di Flossenburg (“dove si era costretti a rimanere in piedi per ore, nel vento e nel gelo, sotto minaccia di percosse, alla mercè dei Kapò”), nella baracca delle docce (“dove i prigionieri venivano spogliati di tutto e registrati non più come nomi ma come numeri, per Odoardo il 21518”), a Hersbruck (“il sottocampo più micidiale di Flossenburg, dove ogni giorno morivano dai 30 ai 40 deportati e la sopravvivenza era inferiore al 10%”) si è consumata l’esistenza di Odoardo e di migliaia di uomini provenienti da 23 nazioni d’Europa.

A Hersbruck, davanti al monumento Senza nome dei deportati italiani, perché qui ogni memoria è stata cancellata, attraverso le letture di Francesco Manicardi e le riflessioni di rappresentanti istituzionali e di volontari tedeschi che custodiscono la memoria, è stato possibile riscoprire ancora una volta Odoardo, uomo capace di donare e di amare in qualunque condizione, sempre.

Sara Gelli

Da: http://www.temponews.it/news_13236_Questo_%C3%A8_un_uomo,_in_viaggio_per_Odoardo.html

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7Ott/180

Sulle tracce di Odoardo e Teresio

     Sono tornati lo scorso 30 settembre i partecipanti al “Viaggio della Memoria”, organizzato dalla Fondazione Campo Fossoli con destinazione Norimberga, Flossenbürg e Hersbruck. Il viaggio ha presentato due elementi di novità: per la prima volta è aperto a tutta la cittadinanza. In secondo luogo, la destinazione del viaggio: Norimberga e i campi di concentramento di Flossenbürg e Hersbruck, che hanno visto internati numerosi prigionieri provenienti da tutta Europa e anche dal Campo di Fossoli, tra cui Odoardo Focherini e Teresio Olivelli. L’itinerario ha inteso diffondere la conoscenza di queste realtà e valorizzare le figure di Focherini e Olivelli, che presentano molti punti di contatto. Entrambi dichiarati Beati (Focherini il 15 giugno 2013, Olivelli il 3 febbraio 2018, ndr), i due uomini si sono conosciuti nel campo di concentramento di Fossoli, per poi ritrovarsi nel campo di Bolzano-Gries, e intrecciare la loro vita fi no alla morte. Tra i partecipanti, oltre ai vertici della Fondazione Fossoli, anche il sindaco Alberto Bellelli e il consigliere regionale Enrico Campedelli. Per il gruppo di lavoro diocesano c’erano Luigi Lamma e Francesco Manicardi, nipote di Odoardo.

 

 

 

Da: http://www.carpi.chiesacattolica.it/pls/carpi/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=3238&rifi=guest&rifp=guest

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30Set/180

Io qui sottoscritto a Palermo

Testamenti di grandi italiani in mostra al Politeama

Le memorie intime di scrittori, politici, imprenditori e magistrati del nostro Paese. Tra i siciliani Giovanni Verga, Luigi Pirandello, Ignazio Florio e Paolo Borsellino

Apre sabato 6 ottobre (e fino al 29 ottobre) a Palermo, presso il Teatro Politeama - Sala degli Specchi (via Turati,2): “Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi italiani”, la mostra curata dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalla Fondazione Italiana del Notariato che racconta l’Italia da un punto di vista inedito, quello delle ultime volontà degli uomini che ne hanno fatto la storia. La Città di Palermo, capitale della Cultura 2018, accoglie i "Tesori di carta" custoditi presso gli Archivi Notarili e di Stato di tutta Italia ed esposti in occasione della mostra, realizzata per la prima volta nel 2012 in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, e riproposta con grande successo in diverse città (Genova, Mantova, Milano, Modena, Piacenza, Roma, Torino e Berlino).

Attraverso la raccolta di testamenti in fotoriproduzione, la mostra narra i volti umani di personaggi noti principalmente per le loro virtù pubbliche. Ai nomi di Garibaldi, Cavour, Manzoni, Pascoli, De Nicola, Agnelli, Verga, Pirandello, si sono aggiunti per l’appuntamento palermitano Ignazio Florio e Paolo Borsellino, con una lettera scritta dal magistrato ad una professoressa di Padova che oggi sembra quasi un testamento spirituale. Un itinerario inedito e rivelatore perché ogni testamento racconta, del suo autore, non solo la situazione familiare ed economica, ma soprattutto l’animo, le scelte morali, civili, le propensioni e il carattere. Negli studi notarili si conservano e formano ogni giorno, infatti, documenti, i testamenti, che raccontano le storie, le difficoltà, i lasciti morali, filosofici e politici, le scelte economiche di italiani che hanno contribuito a segnare la storia del nostro Paese e che questa mostra vuol far conoscere a tutti.

Il Notariato ha così deciso di condividere con il grande pubblico le memorie più intime e intense di grandi personaggi che hanno fatto la storia del nostro Paese: un patrimonio culturale che difficilmente è possibile visionare. Elenco completo dei testamenti in mostra: Sarà possibile visionare i testamenti Gabriele d’Annunzio, Enrico De Nicola, Enzo Ferrari, Antonio Fogazzaro, Enrico Caruso, Alfonso La Marmora, Alessandro Manzoni, Lina Cavalieri, Giorgio Ambrosoli, Papa Paolo VI, Alcide De Gasperi, Paolo Borsellino, Ignazio Florio, Papa Giovanni XXIII, Giuseppe Garibaldi, Edoardo Scarpetta, Camillo Benso Conte di Cavour, | Gioacchino Belli, Guglielmo Marconi, Giuseppe Verdi, Luigi Pirandello, Giovanni Pascoli, Grazia Deledda, Giovanni Verga, Giuseppe Zanardelli, Ettore Petrolini, Odoardo Focherini, Giovanni Agnelli Senior.

Articolo da: https://www.palermotoday.it/eventi/mostre/testamenti-di-grandi-italiani-in-mostra-a-palermo-inaugurazione-il-6-ottobre-2018.html

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12Set/180

Benedizione

Sabato 15 settembre alle ore 15.30, vi sarà la messa e benedizione del pilastro votivo posizionato nel giardino della struttura "Odoardo Focherini e Maria Marchesi"

 

 

 

 

 

 

invito CRA 15 settembre

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10Set/180

Beneficenza

Domenica 15 settembre presso il Club Giardino di Carpi si terrà un torneo di beach volley il cui ricavato sarà devoluto alla Cittadella della carità di Carpi " Odoardo e Maria Focherini"

 

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3Set/180

3 agosto

La camminata per Odoardo e Maria è stato un momento molto bello per tutti i partecipanti e ancora più emozionante per chi da mesi ci lavorava.

Cantare  e pregare con lo sfondo delle Maddalene è stato un modo nuovo e forte di sentirsi vicini a Odoardo e Maria.

E in modo altrettanto forte ci siamo sentiti richiamati alla fedeltà a Dio e alla nostra vocazione pur nella nostra quotidianità, fatta di tavole da apparecchiare, figli da seguire nei compiti, amici con cui condividere tempo e progetti, senza far mai mancare l'attenzione a chi, intorno a noi, può avere bisogno di un gesto, una parola, un sorriso, del pane, di cura e dignità.

 

 

 

 

 

 

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26Lug/180

Le famiglie per Odoardo e Maria

Vi aspettiamo per camminare sulle strade che Odoardo e Maria hanno percorso insieme,
mano nella mano, costruendo il loro amore e la loro famiglia

 

 

 

 

(Odoardo e Maria in una delle prime foto insieme a Rumo, 1925)

 

 

 

 

 

 

 

Rumo 3 ago locandina

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